Siamo quasi al cinquantesimo giorno di “quarantena”, noi adulti, perché gli studenti, anche se molti non lo ricordano, sono a casa dal 25 febbraio.
A tutti noi sembra di vedere sempre gli stessi visi: la mamma, il papà, i fratelli, e per qualche bambino anche la tata o i nonni.
Li vediamo tutti i giorni tutto il giorno, ma ci siamo mai fermati a guardarli bene? La forma del viso, il colore della pelle, le sfumature del colore degli occhi e dei capelli, la forma del naso e delle labbra…
Ora che abbiamo tanto tempo (speriamo ancora per pochi giorno però!) proviamo a svolgere questo esercizio:
- fermiamoci un attimo a guardare tutti i particolari della nostra mamma, del nostro fratellino o di chi vogliamo (deve essere qualcuno che è sempre davanti ai nostri occhi),
- chiediamogli di fermarsi un attimo e farsi analizzare senza vergogna. Appuntiamo su un foglio tutti le caratteristiche che ci sembrano importanti.
- Disegniamo un ovale, che sarà la forma del viso, e iniziamo a disegnare tutti i particolari così come li vediamo con i nostro occhi. Non dimentichiamo di aggiungere tutto ciò che per noi è caratteristico di quella persona (orecchini, occhiali, tatooaggi, accessori che è solita indossare, espressioni che è solita fare)
- Infine coloriamo con matite, acquerelli, pastelli a cera o tempere (non pennarelli eh che io li odio!) scegliendo le tonalità più simili a quelle del nostro soggetto
- Alla fine firmiamo il nostro capolavoro ed esponiamolo in casa!
Ecco che il nostro familiare capirà come appare a nostri occhi e ne sarà sicuramente felice (attenzione però a non far sembrare la mamma più vecchia!)
