
Ieri durante il laboratorio “Kandinsky e le emozioni”, in una classe quinta, è successa una cosa che mi ha piacevolmente sorpresa.
Generalmente quando spiego, tutti i bambini sono incuriositi, ascoltano, intervengono, sono coinvolti e io mi sento sempre molto apprezzata.
Ieri però è successa una cosa strana: una bambina in prima fila continuava a scrivere e scrivere; io ero troppo presa dal mio discorso e non ho guardato bene cosa stesse facendo, finché, alla fine del laboratorio, mi ha mostrato di suoi fogli. Aveva preso ben tre pagine di appunti scritti in modo molto chiaro, aveva rielaborato le frasi ma senza modificare i concetti.
Mi sono sentita così felice è apprezzata! Ho avuto la conferma che i bambini capiscono bene quello che racconto e, soprattutto, sono veramente interessati!
Che soddisfazione!
