
Per tutti la primavera è in arrivo tra pochi giorni ma, grazie a un gruppo di alunni, in un’aula scolastica è arrivata già da qualche mese.
Quest’autunno la Fondazione Magnani Rocca ha ospitato per un breve periodo Le bassin des nympheas una celebre opera realizzata da Claude Monet nel 1904.
La presenza della meravigliosa opera d’arte a Parma è stata un’occasione unica, ho pensato ad un progetto didattico che permettesse agli alunni delle scuole primarie non solo di conoscere la pittura di Monet ma anche di imparare a dipingere come lui.
Questo progetto è stato per gli studenti una continua scoperta, hanno imparato a guardare i quadri a lungo e con pazienza, ad osservare un’opera da lontano e da vicino per gradi; hanno analizzato caratteristiche che rendono unico lo stile di Monet: la luce, i colori e le pennellate.
Gli alunni hanno imparato che per realizzare un’opera d’arte come Monet è necessaria molta pazienza; hanno guardato la natura con l’occhio analitico del pittore, hanno scelto i colori per riprodurre le sfumature della tavolozza di Monet, hanno imparato a dipingere senza disegnare e hanno realizzato le loro ninfee e, come Monet, sono diventati pittori di luce.
Camilla
Durante la visita guidata alla Fondazione Magnani Rocca

Dipingendo come Monet
Le Ninfee di Francesco

