
Quando un artista parla di se stesso apre il suo mondo e lascia che il lettore possa capire pienamente le sua opere.
Vedere le opere di Gino Severini dopo aver letto (ho finito giusto ieri notte) la sua autobiografia “La vita di un pittore” è stato per me assolutamente coinvolgente.
Quando questa mattina sono andata in visita alla Fondazione Magnani Rocca le mie aspettative erano molto alte ma non sono stata delusa, anzi, ho potuto chiaramente vedere come la ricerca tra ritmo e armonia dei colori si sia trasformata poi in geometria ed equilibrio.
Non voglio anticipare nulla perché mi piacerebbe che anche i partecipanti alla mia visita guidata arrivassero alla mostra, come me, con le aspettative alte, per essere coinvolti nella vita del pittore, travolti nella danza dei colori e per conoscere infine l’ordine matematico della sua opere.
Camilla

